Veni, vidi, daje!

Nzomma alla fine io e Primate sabato siamo andati alla manifestazione #Svegliatitalia.
Io, per allinearmi alle bandiere arcobaleno che simboleggiano questi eventi, mi sono messa l’ailainer viola, il blasc arancione e il rossetto fucsia (che dettà così sembra una roba alla Dolly Parton ma poi, dal vivo, sembravo veramente Dolly Parton – che per me è un complimento).
Siamo arrivati in Piazza della Scala e onestamente non c’era tanta gente, poi invece pian piano ne è arrivata sempre di più fino a stare stretti ma stretti ma stretti che sembravano i saldi al 70% alla Rinascente reparto scarpe.
Una cosa che mi ha colpito è stata vedere le persone più disparate e assurde insieme nello stesso posto: la signora col visone con lo strascico, sulla settantina, e dei diamanti alle orecchie che tedicoscanzate, con in mano due manifestoni. Un signore, sulla sessantina, capelli bianchi cotonati e sopracciglia nerissime ad ala di gabbiano, anche lui elegante e vestito identico alla signora di cui prima.
Ragazzine rasate coi pirzing, ragazzi belli e truccatissimi come Nicchitutorials (dove hai preso quell’illuminante, baby?), famiglie con bambini di qualunque età, gli atei razionalisti, i pastafariani, Pisapizza, hipster, tamarri, sciccosi, la mia collega Sorrisona con la sua fidanzata incintissima Panzona, belle, felici e speranzose, quella coppia di due bonazzi ma boni ma boni dei loro amici col loro piccolo bimbo e “…ragazze scusate ma dobbiamo dare la poppata!”. Insomma: la società rappresentata in ogni suo aspetto, i debosciati, i seri, i felici, gli incazzati…tutti.

img_20160125_111821.jpg
E a chi senza ragione (o con ragioni anacronistiche e fondamentalmente stupide) si oppone a una realtà viva e pulsante, direi quello che diceva Cremonini “vieni a vedere perché”.
Mettici il muso e annusa, caro omofobo o caro omoscettico, annusa la vita vera come funziona, guarda cosa succede al piano di sopra del tuo appartamento, guarda come vive la signora che ti bolla la raccomandata in posta, fai un bagno nella normalità e stupisciti di quanto ciò di cui ti sei sempre riempito la bocca non ha alcun fondamento.
Non hai il potere di potere di cambiare la realtà, puoi solo accettarla e fare lo sforzo di cambiare opinione con un po’ più di conoscenza e coscienza.
Visto che a farti i cazzi tuoi proprio non ci riesci, fatti i cazzi delle coppie gay ma almeno fallo a ragion veduta!
Il problema è che, strignistrigni, quando si parla di tutela dei bambini, di famiglie deviate, di stabilità naturale, unicorni, gnomi e fatine il problema è sempre lo stesso: si disquisisce di argomenti che non si conoscono e di non si ha esperienza.

img_20160125_111926.jpg
Non penso che potrei capirlo, ho una mentalità aperta ma non così tanto, ma forse riuscire ad accettare che non si cambiasse idea a riguardo dopo aver passato un po’ di tempo in mezzo a una folla come quella di sabato, se solo uno di tutti quegli imbecilli che berciano sulla mia bacheca di Feisbuc contro “ste robbe contro natura” venisse a vedere cosa è un GayPride, cosa è una manifestazione per l’amore di tutti i colori e potesse poi affermare seriamente che è una roba da malati/invertiti/disfunzionali/vogliolamamma/biowashball.

Ma cari amici omoscettici e omofobi, se proprio non volete venire alle manìf come alleati, se proprio non vi ho convinti che il Family Gay è un luogo di apertura e condivisione al contrario del Family Day gusto cocaina e cilicio, allora vi dico: veniteci per passare un pomeriggio divertente e spensierato, venite a cantare, ballare e farvi due risate in mezzo a chi non ha nessuno da odiare, venite in mezzo a gente che – alla fine della parata – sa fare battute divertenti anche a Milano (e scusate se è poco):

img_20160125_112514.jpgimg_20160125_111652.jpg

L’amore fa quello che vuole, l’amore fa i bambini negli Stati Uniti per due papà italiani, l’amore fa le inseminazioni costose in Spagna per due mamme, l’amore – a differenza vostra – si fa i cazzi suoi e va avanti libero.
Forse vi scocciate tanto perche è a voi non ve se caca.

 

11 thoughts on “Veni, vidi, daje!

  1. Sono completamente d’accordo a metà, come disse quello che aveva le idee chiare come le vacche che di notte sono sempre nere, però se sorridono si vedono. Oppure se preferisci, un po’ come la nebbia, che come sai a Milano quando c’è non si vede (ma neanche quando non c’è, se è per questo). Comunque molto fico il tuo blog, ma del resto Giò è una garanzia assoluta e quindi ora comincio a seguirti e a rompere un po’ i minchioni anche a te. Cià!

    1. Benvenuto Romolo, un carissimo saluto anche nostro amico disturbo bipolare, ciao grandissimo!
      Detto questo, sentiti libero di spulciare il mio taccuino ollain quando meglio ti senti.
      Ciàciàcià (della segretaria)!

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...