FEEL THE LOVE GENERATION

Allora la mia mamma è venuta a trovarmi perchè va in Francia la settimana prossima e dopo ci manchiamo tanto tantissimo. E poi io avevo la bua e quindi le mi ha preparato le zucchine, i pomodorini al forno e tutte le cose che mangio io e che non ho voglia di preparare avendo la bua e me le ha portate a Roma.
Insomma tanto bene alle otto e mezza di mattina io e la mia mamma sentiamo tanti rumori che sembra la guerra, trum trum brim brum che sembra l'inzio di un video degli Oasis
Allora ci ricordiamo che oggi, vicino a casetta mia, ci sta una festa grande grande. La festa dell'amore che è un sentimento bellissimo e molto più bellissimo dell'odio e dei comunisti.
Allora dopo si sentono le canzoni napoletane che vengono dalla finestra e capiamo che sono quelli della festa dell'amore che sentono le musichine perchè loro sono felici perchè si ameno e si rispetteno.
E dopo usciamo perchè la mia mamma deve prendere il treno però ci dicono che la metropolitana vicino a casetta mia è chiusa, per sicurezza. Infatti di sicuro perdiamo il treno se non ci sbrighiamo.
E incontriamo un gruppo in maschera, tanta gente con queste bandiere dell'Italia e io dico a mamma "Mammina, io non ho la tele da qualche mese, ma che ci stavano i mondiali e li abbiamo vinti ancora?", ma a mamma non risulta.
Allora scendiamo nella metro più in là ma c'è tanta fila dell'amore e non riusciamo a prendere un biglietto. Allora chiedo a tutti questi militanti dell'amore se per cortesia mi fanno fare un biglietto ché la mia mamma deve prendere il treno e stiamo facendo tardi. Ma loro mi dicono che hanno il treno pure loro, per Milan, e che quindi mi attacco e faccio la fila. E io, con fare meravigliato, domando: ma voi non siete quelli dell'amore? e allora fatemi fare un biglietto, amorevolmente!
L'unico che mi fa passare avanti è un ragazzetto giovine giovine, con l'accento bergamasco, che è venuto in gita a Roma Ladrona col cappellino della squadra dell'amore.
Alla fine il poliziotto ci fa passare senza biglietto. Io gli dico che non è molto giusto, che il biglietto lo devono pagare tutti e bla bla bla.
Insomma la mami prende il treno, io accompagno Bancario a comprare un regalo ad un'amica nella speranza che tutto l'amore si dissipi in vari convogli e se ne torni da dove è venuto. Vane speranze, le mie.
Nzomma arrivo nuovamente alla metro non proprio sotto casa mia ma comunque vicina e lì vedo l'orda dell'amore che intasa tutto.
Scopro che Capitan Amore ha pagato i mezzi pubblici a tutti (senza per questo rimborsarmi il corrispettivo di due ore di abbonamento prepagato). Aspetto, con altre persone. Aspetto ancora. Un altro pochino. Un quarto d'ora, bloccata nella fetida stazione della metro, senza andare ninzù ningiù [cit.]. Mi viene in mente di dire al poliziotto se per favore crea un cunicolo da cui farci emergere. Niente.
Allora insieme a altri quattro sfigati come me, mi dico che questa è l'orda non pagante dell'amore e figuriamoci se non ci fa passare. E invece no [cit.].
Allora comincio a dire, con una faccetta un po' nervosa, ma solo un po' (e anche comprensibilmente, visto che stavo sottoterra da un quarto d'ora buono) PER FAVORE CI FATE USCIRE? PER FAVORE? PER FAVORE! E un signore mi dice che non devo spingere. Ma 'nfatti io mica spingo, chiedo per favore e sto ferma.
Dopo cinque minuti che stavo lì ferma, guardo, e tutti fanno ulabadula, accenno un "eddai, fateci uscire, noi abbiamo pure pagato!".
Allora, senza né a e né ba, un signore, sulla sessantina, arriva tutto bello imbandierato e col cappellino che lo fa sembrare un'infelice al centro estivo e mi dà uno spintone contro al muro a piene mani.
Io resto allibita. Nessuno fa niente, tranne una signora dietro di me, anche lei in fuga che strilla CALMA!CALMA!
Ma figuriamoci se il vecchietto dell'amore mi vuole spintonare, lui è per i buoni sentimenti, gli sarà sfuggito un abbraccio di comprensione per la mia triste sorte di persona bloccata sottoterra.
Io, stizzita, dico che, insomma, ma che modi di abbracciare sono quelli, ma che schifo, ma insomma…
E una signora, dietro mi apostrofa con "la stronza che sei! puttana! vergogna!" che immagino, tradotto dall'amorese all'italiano, voglia dire "cara ragazza, ti auguro un'uscita dalla metro piacevole e veloce!".

Però secondo me aveva ragione il mio amichetto Scimmia che mi vuole tanto bene e mi consiglia sempre cose giuste. Lui mi ha detto infatti che quando una signora che sembra mia nonna mi chiama "stronza puttana", è buona educazione rispondere "signora cara, voglio diventare ministro!".

 

11 thoughts on “FEEL THE LOVE GENERATION

  1. tu non hai mostrato amore nella tua faccetta nervosa e impaziente. come dice S. Paolo: l'amore è paziente, l'amore sopporta. tu invece no. ed essi, giustamente, hanno rivendicato il primato (o il primate) dell'amore. secondo me sei anche un po' gumunista .ma, ciò che è decisamente più importante: hai presentato Bancario a mamma?PS – ricordami di comprarti gli occhiali dell'amore per il tuo compleanno.

  2. punto primo: Come si fa ad amare la propria mamma? Sono quei vent'anni in meno, rispetto alla mia, che rendono la tua adorabile  e la mia insopportabile?punto secondo: qui in terronia molta gente simpatica mi ha proposto di andare a Roma. "DAI ANDIAMO, CHE TI FREGA DI SILVIO, ANDIAMO A ROMA GRATIS". cIOè…Punto terzo: me lo son dimenticato…..Ah, si. Come cazzo ho fatto a stare assieme 4 anni a uno che vota silvio?punto quarto: vai su fb e goditi la mia foto con silvio.

  3. @lanoise: mattepare che presento il Bancario a mamma? MABBè!E comunque mi sa che io gli occhiali dell'amore ce li ho…quelli fuzzia a cuoricino dici che vanno bene?@Rizard: grazie mille. Più che altro mi chiedo che cronache sei solito leggere.@PLASsico: sembrava il concerto del primo maggio, solo che neomelodico. Tristessen a palatessen.@pallina: come si fa ad amare la propria mamma? andando a vivere a 900 km di distanza per un annetto. Funziona, te lo posso assicurare. Ecco, avessi scroccato il viaggio a Silvio almeno ti avrebbe dato un servizio efficiente e puntuale, sarebbe stata la prima e ultima volta nel suo "mandato" (mandato dove? dico io). Certo che l'accoppiata ingegneria+silviopensiero è intramontabile… 

  4. @tomada: senti, va bene tutto, va bene che mi commenti sempre, va bene che sei di casa, va bene la panza, va bene tutto…ma….GATTO PANCERI! Questo è davvero troppo.@pallina: in de maut of de uolf!@LaVostraProf: cioè ma che onore! Un tuo commento su un post in cui c'è pure un errore gravissimo-graverrimo grammaticale! Ma soprattutto zucchine al forno is the name of game.

  5. E quindi? Un turno di squalifica per il sottoscritto?ps. a me la musica italiana fa schifo tutta, a parte un paio di eccezioni. Però leggendo il tuo post m'è venuto in mente il ritornello di quella canzone (che avrò sentito forse in macchina di qualcun altro) e l'ho googlato per vedere chi la cantava.

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