4 RECEMPSIONI PER CHI HA FRETTA

Innanzitutto se avete fretta perchè state leggendo un blog? Rifletteteci.

Insomma, passiamo ai libri. Stavolta ne recempsisco quattro, tutti regalati, tutti da uomini mori. Ebbene, gli uomini continuano a regalarmi libri…sono sempre più preoccupata. Nonostante continui a schiarirmi i capelli la libreria è sempre più colma. In realtà va detto che segni di miglioramento ci sono…pochi giorni fa Bancario Jones mi ha portato un pacchettino contenente "Scarpe delle mie brame". Se non altro l’argomento è calzante (ah ah, ho fatto la battuta).Sarò molto breve e userò una nuova unità di misura: gli YEAH.  Di seguito la legenda:

anche meno yeah: mah, niente di che, leggete l’etichetta dello sciampo che è meglio

volendo anche yeah: non ci correrei in libreria ma se me lo trovassi tra capo e collo mentre aspetto un treno in ritardo di cinque ore e quelli intorno fossero tutti cessi o donne mal vestite, me lo leggerei

yeah: beh, caruccio proprio, ganzo, da leggere convinti

molto yeah: da comprare anche in versione non economica

megaultrayeah: se non lo leggi sei un cretino ottuso e/o moro

Li recempsisco in ordine di lettura finita:

UBIK – Philip Dick-  tra lo yeah e il volendo anche yeah, ovvero yeah meno meno

Tra le pagine troverete astronavi, gente che legge il pensiero di altra gente congelata, sprai magici e persone in autocombustione. La trama è intrigante, rientra nel mio concetto di fantascienza (soprattutto per la questione "astronavi") e nonostante ciò è credibile. Se all’inizio vi pare di non capirci niente, non temete, è normale. Dick catapulta il lettore nella vicenda come fosse scontato che abbia dimistichezza con poteri psionici e bare frizzer.

Me l’ha regalato a.i. e mi era stato consigliato, prima, da ScimmiaColVestito.

GANG BANG – Chuck Palaniuk –yeah

E’ il mio secondo Palaniuk. E’ stato più bello il primo, senza dubbi.Si tratta della storia di una pornostar in chiusura di carriera che si vuole annoverare seicento omeni. I capitoli sono scritti a giro da una serie di persone presenti sulla scena: il pornoattore che deve chiudere il film, il ragazzino con le rose bianche, l’attore disperato a fine carriera, l’assistente della protagonista. Veloce, fresco, ottima scrittura molto palaniucchiana (in base all’altro, perlomeno). In più si scopre che a copulare troppo e troppo forte ci si può schiattare di embolo.So notizie.

Ah, mi ero sbagliata, questo me lo sono comprato da sola.

MI RACCOMANDO TUTTI VESTITI BENE – David Sedaris – molto yeah

L’autore pare essere un umorista americano che vive a Parigi. Io non ho capito se le vicende raccontate nel tomino siano autobiografico o meno. E’ divertente, composto da capitoli che non c’entrano niente l’uno con l’altro, narrano episodi delle varie ere della vita di quest’uomo, dall’infanzia all’età adulta. E’ gay, ha una famiglia di matti con una sorella cicciona e una zozzona, un fratello rozzo che rutta e una madre maniaca delle buone maniere alla borghese de paese.

Me l’ha regalato Bancario quella sera che siamo stati quattro ore nella feltrinelli di via del corso per comprare le guide del Portogallo.

AMERICAN GODS – Neil Gaiman – megaultrayeah

L’ho iniziato e mollato. All’inzio non mi prendeva. Poi mi sono detta: se Scimmia ti regala un libro, vuol dire che vale la pena leggerlo, quindi vai avanti.

Adesso io non sono capace di stare a spiegare la storia che è davvero complicatissima perchè si svolge su mondi paralleli. C’è gente vera, gente semidio, gente dio. Un cadavere ambulante che lavora a una pompa di benzina, giochi di prestigio con le monete, un galeotto palestrato con gli occhi chiari.

Una delle cose che mi ha più colpito è stato che la moglie del galeotto (che si chiama come la maledetta ex [tu perirai di doppiepunte] di Bancario) muore facendo un servizietto a un tizio e poi torna, bacia il marito vedovo da zombi e lui sente "il bacio freddo e amaro". Cioè, se uno ci pensa, il bacio di un morto solo freddo e amaro può essere. Non so perchè ma questa immagine mi ha folgorato.

So che non ci sono le solite citazioni ma calcolate che tutto ciò è stato prodotto in ufficio, alla faccia del mio contratto malefico e di quei bombaroli che mi pagano lo stipendio.

8 thoughts on “4 RECEMPSIONI PER CHI HA FRETTA

  1. "a copulare troppo e troppo forte ci si può schiattare di embolo". Sta frase qui mi ha costretto a riscrivere la mia personalissima classifica delle morti desiderabili.

  2. @laTwiggy: è in lista…dopo Stabat Mater, Piccoli equivoci senza importanza, Scarpe delle mie brame, A un cerbiatto somiglia il mio amore….ah!
    @dp: diffida delle donne che leggono, soprattutto se bionde!
    @consorte: e io ci sto.
    @tomada: allora vedi di procurarti una vagina.
    @lanoise: mi scordo sempre un’acca! Uffi! Eh, beh, sì, ti tocca…

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...