MUUUUUNRIVER – quando chi la dura la vince – A CENA CON GRGA

post lungo e particolareggiato, se ne sentiva il bisogno

A Roma in questo periodo fa un caldo soffocante. Umido, afoso, colloso. Caldo reale e percepito non s’affrontano.Il sole spacca tanto le pietre quanto i maroni.

Embè, in tutto questo, quando doveva andare a piovere? ovviamente, c.v.d., la sera che devo uscire con GRGA.

Ebbene sì, ci sono stati precedenti di cui nessuno è stato informato. Precedenti svoltisi giovedì o venerdì scorso. Mattina, scaip. GRGA ollain. Mi invita per un caffè a ora di pranzo. Accetto. Al bar lui prende un latte macchiato freddo in bicchiere (sì, latte macchiato freddo, sì). Io un caffè freddo.

A guardarla da fuori io sembravo bere un Fernet Branca, lui un bicchiere di latte. 

E, diggiamoggelo, bere il Fernet Branca non è molto femminile.

E a quel caffè mi invita a cena, di lunedì. Perchè capirò bene che per lui il uichend è un problema e che di martedì parte per lavoro. E quindi, seppur un giorno di merda, resta libero il lunes.

Decido cosa mettermi, incurante dell’inizio settimana. In fondo a Roma è sabato tutti i giorni, devo essere scevra dalla rutin paesana. Sì sì sì.

La risposta esatta la trovo in un tubino marrone che Marylin si rivolta nella tomba dal rosichio. In un sandalo marrone tacco 12 e un trenc besg.

Mi sento divinamente figa e ho un intimo abbastanza avanti che ci si abbina perfettamente. 

Adesso, qui bisogna fare una digressione puntuale. Il fatto di vestirsi da fam fatal irresistibile e avere un intimo da scortico implica implicitamente che la voglio dare a GRGA? No, decisamente no.

Implica invece il caposaldo esistenziale di ogni relazione uomo-donna vista dall’occhio femminile. Ovvero: tu mi puoi anche fare schifo fa per me ci devi morire, devi sbavare, devi spasimare.

E quel tubino implica per forza uno spasimo per un qualsiasi maschio etero del globo terracqueo. 

Insomma, esco dall’ufficio alle sette. Corro in mocassini come una pazza verso la metro. Faccio 10 fermate. Corro su per le scalette, arranco verso casa, mi fiondo in doccia.

Porca la miseria porca, è finita l’acqua calda. Non ci voglio credere.

Incurante mi infilo lì sotto e mi dico che quell’acqua ghiacciata mi ridà tono alla pelle. Come no.  

Sfido l’asse tempo/spazio e nel giro di venti minuti sono docciata, incremata all’Iris, asciutta e piastrata. Incredibile. 

So già cosa mettere, è tutto in discesa.

Ma invece no. No.

Perchè questo minchione di cielo romano ha deciso di buttar giù saette e tuoni.

Occhei, non ci impanichiamo, mandiamo un sms a GRGA "porta tu l’ombrello che il mio non mi si abbina".

Mi chiama.Gentile, si direbbe.Ennò, mazzo.

Lui che mi dice? non ho un ombrello, ma mettiti dei jeans e delle scarpe chiuse che poi ti fradici.

Ginz? Scarpe chiuse? Sogno o son desta? (o son desktop [cit.])

Cioè, GRGA, forse tu non ti rendi conto di quello che mi hai appena detto. Forse tu non ti rendi conto che è contro ogni legge della fisica e della chimica riuscire a trovare qualcosa di carino all’ultimo momento.

In più a me i ginz stanno di merda non essendo io fornita di chiappe.

Alla fine, per disperazione, opto per una malriuscita combinazione di tacco 12/13 (semiaperto ma comodo), ginz scuri, camicetta bianca schifosamente accollata, golfino di seta marrone.

Sopra ci schiaffo il trenc besg che va sempre bene. Esco, prendo la metro e arrivo lì alle 21 spaccatissime. Taxi, piazza Navona. Sampietrini di merda. Arriviamo nella trattoriola romana molto carina e décontractée "Il Fico". Il cameriere fa "ah, sei GRGA? Bene, se volete aspettare c’è un tavolo fuori, altrimenti dentro nell’angolino come mi avevi chiesto". Devo aggiungere qualcosa? 

Ma digrediamo ancora una volta. Bisogna pur fornire qualche particolare su questo ometto che prenota tavoli negli angolini delle trattorie dei vicoli centrali romani.

Qualche giorno fa GRGA mi ha chiesto di non descriverlo sempre come "simpatico" che altrimenti sembra un cesso. GRGA non è un cesso, è chiaro. E’ parecchio alto, castano scuro, capelli corti la svolazzanti, pelle bianchissima (qualche lentiggine). La faccia da bambino, le unghie più belle che abbia mai visto su un uomo. Ti viene voglia di mettergli lo smalto, tipo.

Gli occhi azzurri, le guance pacioccone. Molto magro, forse troppo. Dice che pesa ottanta chili, ma secondo me non ci arriva manco se lo inzuppi vestito nell’olio di semi. Sia messo agli atti che quando l’altro giorno ci ho preso il Fernet Branca ho accidentalmente notato (portava i ginz) che ha un bel culo. Non che…però…insomma.

Ieri vestiva un completo degno del suo nome, grigio, camicia azzurra (bella) cravatta a strisce blu e verdi (come sempre abbastanza discutibile).  

Insomma, ordiniamo. Antipasto di pesce lui, di verdure io. Maledetto antipasto pieno di prezzemolo. Io odio il prezzemolo non solo perchè fa oggettivamente schifo ma poi perchè mi si pianta tra i denti. Eccheccacchio. GRGA mi toglie la bottiglia d’acqua dalle mani perchè non esiste che la versi io, è lui l’uomo, è lui che versa l’acqua. (sì, sì, sì, ommioddio!).

Io, che normalmente mangio come un tenutario di un renc americano, spizzico due verdurine. Non ho fame.

Ovviamente questo non mi impedisce di scofanarmi la cremcaramel più zuccherosa della storia. Lui quasi si strozza col cacao del tiramisù che, non gliel’ho detto, gli rende i denti marroni per tipo 20 minuti. 

Parliamo, parliamo, parliamo.

– profio, ma dimmi la verità, ci stai provando?

– non so, sai, io con le persone ci devo stabilire un rapporto intellettuale…

Insomma, scopro che: andava dal pranoterapeuta, si fece l’amica della sua ex storica in vacanza in Corsica, non gli piace la Sardegna, l’amore è prima farfalle nello stomaco, poi scalda il cuore e infine arriva al cervello, è sensibile al calore in maniera quasi inquietante, Bossi s’è infartato mentre annoverava Luisa Corna.

Entrambi pensiamo che il padrone del locale sembri un televenditore. Secondo lui di tappeti, secondo me di roba per il bricolage. Ridiamo.

GRGA quando ride mi fa un effetto stranissimo. Si toglie gli occhiali per concentrarsi e gli si prepara una faccia da scemo. Poi scoppia a ridere, assume un’espressione così infantile da fare tenerezza. Sembra che da un momento all’altro possa scoppiare a piangere dicendo "maestraaaa, Carletto mi ha rubato la pennaaaa". Sempre Carletto, sto stronzo.

Parliamo anche un po’ seriamente, gli domando chiaramente come mai abbia questa sorta di interesse amicale per me. Mi dice che non gli sembro la classica tipa che esce con lui perchè è PezzoGrosso.

Questo è vero.

Cioè, una con Calderoli può uscire perchè è pezzo grosso. Con GRGA ci si esce perchè è giovane, fico, simpatico, interessante.

Mi chiede che intimo porto. Lo fulmino con lo sguardo.

Mi consiglia di andare a vedere Lo chef Toni de noantri a Porta Portese. 

E poi, pe falla corta pe falla breve, il finale.

Donne preparatevi a rosicare a morte vita natural durante.

La scena da film che tutte vogliono vivere prima o poi nella vita, beh, io l’ho vivuta.

Guardiamo dall’alto col nostro occhio panoramico. Prendiamo una piazza meravigliosa come Largo di Torre Argentina. Condiamo tutto con un po’ di pioggerella estiva e leggera. Un taxi fermo, una donna bionda in impermeabile besg.

Un uomo alto e con gli occhi blu che la accompagna, le dà un bacino sulla guancia e le dice "posso invitarti di nuovo?" con tono deciso e arrendevole allo stesso tempo.

Lei sorride, apre lo sportello, lo saluta. Sta per sedersi quando applica una torsione al collo, si gira, guarda l’uomo alto. Lui fa lo stesso verso di lei e pronuncia "non scappare, eh!". 

Muuuuuuuunriver…na na na na naaa…. 

Lei sale in macchina, in silenzio. Sorride. Il colosseo illumninato di notte, la pioggia sui vetri che nemmeno nell’ultimo episodio di Secsendesiti. Silenzio.

Un sms, lui. "Grazie per la bella serata. Spero ce ne saranno altre… e che il tuo post sia positivo. Magari la prossima volta mi toccherà provarci sul serio. Bacio".

Lei sorride, nuovamente.

E no, no, no, non è un film.  

Che poi, mi chiedo io, dove pensava che potessi scappare con quei tacchi?

54 thoughts on “MUUUUUNRIVER – quando chi la dura la vince – A CENA CON GRGA

  1. la teoria dello spasimo alla morte me la sono scolpita col rossetto sullo specchio del bagno.

    e comunque dover cambiare abbigliamento all’ultimo istante è la prima causa di esaurimento nervoso per le donne tra i 20 e 40 anni, è scientificamente dimostrato.

  2. Quando ho letto “donne, preparatevi a rosicare a morte” pensavo di leggere chissà che resoconto di chissà che numeri a letto. Invece finisce tutto con un sms.
    Se non avessi rinunciato a capirvi qualche anno fa mi fareste diventare matto.

  3. Ma scusa: uno che ti toglie la bottiglia dell’acqua dalle mami per versartela, ti fa arrivare all’appuntamento in metro????
    Nuoooo. Ma il nome della trattoria è vero?
    Paola

  4. @lanoise: io, in realtà, tirerei fuori anche un’altra teoria. Ovvero: se non ci devi provare dillo subito che mi metto comoda, tipo senza stringhe, stringhette, laccetti e nastrini. Che sarà tutto molto avanti però ci sono anche mutande più comode, per farla semplice.
    Essere semplici is the name of game.
    @tomada: maccome? qui, si sa, si è sul blog di una fanciulla romantica!
    @Paola: vabbè, so 4 fermate! a vita di città, a quanto pare, non permette appuntamenti automuniti.
    @elle: bello ve? sì, ma lo sa lo sa…fa finta di non sapere/non capire ma quello è più sveglio di te e me messe insieme.

  5. ma almeno ha aperto lui lo sportello del taxi????
    Paola_che al primo appuntamento con l’omodellavitasua, è andata in bici (e non ero alle medie)

  6. @Paola: il ristorante si chiama davvero “Il Fico”. Giuro. Ho riso anche io. E, come avrai capito, io sono pure esigente in fatto di buone maniere, ma lui ha superato tutte le prove della galanteria classica, compresa la passeggiata lenta sui sampietrini. Manco troppo, lenta, che io coi tacchi sono un fenomeno. E non vado in bici che poi sudo.
    @consce: non lo pensava veramente, ne sono convinta. Oddio, lo sto giustificando.
    Ma forse, semplicemente, sapeva di non poter restistere alla Frangia in assetto da guerra. Prevenire è meglio che curare.
    @a.i.: che mi piaccia è tutto da vedere, per ora. C’ho la lista d’attesa e tu, ad esempio, vieni prima di lui.
    @consorte: adesso, io questa cosa non la volevo dire. Ma come tutti qui sapranno, lui legge tale blog. E quindi abbiamo parlato di BelloneMicroFallico. E lui si è sentito in dovere di dirmi che anche lui non è ben dotato.
    Il che, attualmente, nemmeno mi interessa. Però comunque non vedo il motivo di puntualizzare.

  7. Il ristorante si chiama “Il Fico” perché sta a vicolo del Fico. Strada una volta frequentata dalla borghesia medio-alta della capitale. Oggi frequentata da coloro che hanno riempito il vuoto lasciato dalla sparizione della borghesia.
    Che così sembro troppo serio?

  8. @tomada: no, sembri solo una guida turistica un po’ snob.
    (piuttosto: ma tcc te l’ha detto del mio invito o fa lo gnorri?)
    @nogr4ce: la prossima volta lo faccio schiattare così mi risparmio l’analista. E compro scarpe.

  9. GRGA è un eroe ad uscire con te, pur essendo consapevole di avercelo piccolo.
    Per dire, io avrei il terrore di andare a letto con te, se ce l’avessi piccolo.
    Con questo non voglio dire nè che GRGA andrà a letto con te, nè che io ce l’ho piccolo.

  10. Allora:

    1) ti confermo la storia di Bossi e Luisa Corna. Circola da tempo. Si dice che il motivo per cui Bossi sia rimasto mezzo paralizzato fu che ci mise troppo ad arrivare all’ospedale, perche’ non ando’ a quello piu’ vicino alla casa dove si trovava quando ebbe il colpo, ma a quello vicino a casa propria, per evitare scandali.

    2) tutto sto casino della cena/non cena, esco, non esco, e poi non caccia neanche la lingua in bocca, o una mano nelle mutande? Non mi fraintendere: non dico che al primo appuntamento uno ci debba provare per forza, ma questo NON era il primo appuntamento. E avevato gia’ flirtato abbastanza.

    O non e’ interessato o ha paura di sfigurare sessualmente (paura indotta dai tuoi post del menga a sex in the city: poi non vi lamentate se siete single).

    Cosi’ ho parlato.

    DP

  11. la cosa che mi mette tristezza è che il GRGA è sposato [o comunque impegnato]
    sono molto all’antica io…

    un cuggino protettivo, nonchè demodè

    p.s.
    l’avrà piccolo…ma a quanto pare è dotato d’altro [potere ed intelletto] ma a te cosa interessa di più?

  12. @consorte: ti ringrazio per la puntualizzazione finale. Mi rassicura estremamente.
    @a.i.: ma soprattutto jamiroquai.
    @dp: Innanzitutto un vero uomo deve essere pronto anche ad affrontare i miei post. Se non accetti che io abbia dei post, come potrai mai accettare me?
    Detto questo, con tono alla Erin Brocovicc, io resto una ragazza romantica.
    Peraltro anche sentimentalmente un po’ occupata.
    E poi, memore dell’uscita con un calciatore portoghese che mi fece penare 3 appuntamenti, posso dire: alle volte ne vale la pena. E dire che all’epoca ero pure una ErasmusGirl, quanto di meno serio si trovi in circolazione.
    @laDurli: macchè, quello ha dalla sua solo l’età…
    @angus: l’idea di amanteggiare in questo periodo è l’ultima che mi salta in mente.
    E comunque, esulando dal contingente, una donna guarda al potere. Potere della parola, nel mio caso.
    @tomada: ho invitato Tcc a um cafezinho dicendo di portare anche te. Mi ha detto sì sì sì e poi s’è dato.
    @makeup: la risposta alla tua domanda è: CHISSENE. E non credo di aver avuto nulla che non andasse, sempre che il maledetto prezzemolo…
    E comunque io, a questo punto, sono quasi contenta che legga il blog, ne prevedo anche qualche apparizione…
    @pallina: quelli sono il minimo 😛

  13. Mi ero perso ‘sta cosa… GRGA è fidanzato??

    Passi il fatto che ce l’ha piccolo (e ti dico per esperienza che se un maschio ammette di averlo piccolo, allora vuol dire che ce l’ha VERAMENTE MOLTO , molto piccolo), ma mi vai a parlare di romanticismo all’eccesso e poi questo è fidanzato? Vuol dire che tutto quello che tu potrai mai avere da lui, è un surrogato di quello che lui dà a LEI. Se ti ha aperto la portiera del taxi, vuol dire che all’altra ha chiamato la limousine. Se ti ha riservato il posto nell’angolino, a lei aveva riservato una stanza intera, illuminata a lume di candela.

    E poi diciamocelo, non che ti voglia smontare, ma a me sta scena finale non è che mi sembra così da rosichìo. Pare chissà che ha fatto, t’ha mandato un sms. E magari aveva pure l’infinity.

    Pietro

  14. @Pietro: bastava anche un “post molto carino!”, sai?
    Comunque, siamo seri, GRGA è un uomo impegnato. Lo sappiamo tutti.
    Lafrangia è una donna che è stata amante, lo sappiamo in molti.
    Che tutti sappiano ora che io l’amante non la faccio più, portiere, sportelli, messaggi e pioggerelline incluse.
    Almeno credo.

  15. Don’t volevo essere crudo… Però in un certo qual modo la questione mi riguarda da vicino, quindi mi son infervorato!

    Pietro

  16. Racconto spassosissimo, ma qualcosa non quadra…mhhh…dietro la “connessione intellettuale” ci può stare di tutto. Mi accodo alla scuola di pensiero che dice che gli metti ansia.
    Mi piace come scrivi, tornerò.

  17. sottoscrivo in pieno l’obiettività di pietro ma aggiungo:
    di bellonemicrofallico ti piace il fascino e l’arte di irretire…
    di grga gli occhi azzurri e il potere della parola…
    di quell’altro il potere della scrittura…

    ma insomma: quanti ne vuoi???? 😀
    ormai ti mancano solo:
    il manager con molti soldi e potere…
    il prete col fascino del proibito…
    il pornostar con superdote annessa…

    giuseppe

  18. @furioo: ben arrivato. Vabbè, però mo mi fate sentire in colpa.
    @giuseppe: macchè! trovamene uno semplice semplice: SINGLE, simpatico, possibilmente laureato o simili, gentile, galante, con il senso dell’umorismo, non maschilista ma molto maschio, normodotato, sensibile.
    Poi ci penso io a migliorarlo.
    @pallina: tranquilla, da oggi sono maschioimmunodeficiente.

  19. a parte l’inconciliabilità di “non maschilista ma molto maschio” direi che hai dimenticato un particolare: che ci si scintilli a vicenda! 🙂

    giuseppe

  20. Sei uscita con un calciatore portoghese? Chi era, chi era, chi era? Nuno Gomes? Rui Costa? Figo? Cristiano Ronaldo?

    Temo che tcc sia rimasto schiacciato da qualche suppellettile mentre tentava di fare il trasloco. Se vuoi possiamo prenderci un caffè alla sua memoria.

  21. ho letto il post e ho letto i commenti.Andiamo per ordine post carino,fresco e senza tante pretese..come poi dovrebbe essere qualsiasi relazione,il gesto è stato carino in se,sicuramente aiutato dall’atmosfera e dall’intelligenza dell’uomo in questione(dote rara,non meno rara è invece questa presunta/accertata microfallicità…in altre parole di microfallici è pieno il mondo di uomini intelligenti e affascinanti ahimè non si può dire la stessa cosa,quindi ben venga il microfallico se però intelligente,altrimenti è sfiga!)Leggendo mi è venuto in mente quel film prima che lo citassi,potere della suggestione.Cmq tornando all’argomento commenti non mi pare che la frangia abbia detto chissà che cosa,non ha mica dichiarato di essere innamorata persa aut similia,ha semplicemente detto di aver passato una serata piacevole in compagnia di un uomo altrettanto piacevole.Poi mi pare che è ben cosciente del legame sentimentale del tizio,problema che a mio avviso non la riguarda,sa che lui è fidanzato quindi cmq salvo miracoli dell’ultima ora la loro è e rimarrà una parentesi,cosa racconta lui alla fidanzata non è un problema che la debba riguardare a mio avviso.Qualcuno non ricordo chi,diceva nei commenti che alla frangia ha dato meno di quello che da alla sua fidanzata,ripeto quando il meno che da è questa gentilezza e carineria ben venga,ci sono uomini non fidanzati che danno molto meno di questo ma danno tanto in termini di infantilismo,grossonaleria ecc ecc che a quel punto meglio poco e a termine,ma buono che il contrario.

  22. @tomada: di cognome faceva Costa, ora che ci penso. E comunque io ho sentito Tcc proprio ieri. Evidentemente ormai la sua prediletta sono io, mi spiace caro, sè la vì.
    @lerinni: SCINTILLE IS THE NAME OF GAME.
    @mirycae: SANTA SUBITO! Suvvia ragazzi, parliamo seriamente (ah ah), possibile che bisogna andare a letto con tutti quelli con cui si va a cena.
    Non sono di certo tanto ottimista!

  23. Sinceramente, mi sa che metà della popolazione portoghese di cognome faccia Costa. E comunque quando risenti il TUO amico tcc digli che è un gran marrano filibustiere.

  24. @Paola: se te ne raccontassi le conseguenze reali, lo adoreresti molto meno, stanne certa.
    E comunque i ginz che portavo quella sera, manco a dirlo, erano fornarina.
    @tomada: ha appena detto Tcc che sei un immaturo panzone.

  25. ma no, è che furioo è solito incolparmi di importunare le sue amiche, perchè capita che leggendo i commenti delle sue amiche sul suo blog, vada a finire sui loro blog e stringa amicizia. Per una volta capita il contrario…gli volevo dimostrare che è una cosa umana, anzi..splinder funziona così!:D

  26. @lafrangia MA QUALE SANTA,ci manca pure di diventare santa e poi veramente posso traformarmi solo in martello per battere chiodo ;-)!più seriamente molto spesso la cena è proprio il motivo per cui non c’è un dopo cena,parlando seriamente ovviamente :-P!

  27. @pallina: ok, ok. percepisco.
    @tomada: ti do il suo numero? Cioè, mica posso fare la segretaria personale pure tua. Mi basta e avanza il Vampiro.
    @Paola: quando sarò pronta a spiegare, scriverò.
    @mirycae: senti, core mio, nnamo a pija ‘n gelatino stasera? se sì, pvt e ci vediamo da pompi.

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