L’AVANGUARDISTA SUL GALEONE – dei rapporti sul uebb

Sui rapporti via uebb io ho tutta una mia teoria che adesso non ho il tempo di mettermi a scrivere. Il sunto è che le amicizie vere si possono creare, le storie d’amore vere un po’ meno.

Nel senso: un abbraccio con un’amica me lo do anche via cam, un bacio con l’uomo dei miei sogni no no no.

Il problema è che, come dissi tempo fa, mi sto scrivendo lettere chilometriche con un tipo. Il tipo mi piace e io piaccio al tipo. Tutto fila liscio. Non fosse per i millecinquecento chilometri che ci dividono.

InZomma il punto del post non è tanto questo, quanto il fatto che , parlandone a una cara amica del uebb (ebbene sì, la mia magistra bloggorum lanoisette), lei mi abbia scritto questa lettera meravigliosa.

(sì, lo so, ultimamente pubblico post scritti da altri) (comunque a breve ci sarà la cronaca di un evento che il lettori di questo blogg aspettato da tempi immemori)

Cara Frangia,

 

queste cose, quelle che sono spuntate all’improvviso, come i funghi dopo un temporale settembrino (e prima, al sole, di fungo non ce n’era traccia), tra te e LoScrittore, succedono. Succedono eccome. Solo che non siamo ancora preparati ad affrontarle. siamo disposti ad accettare di scambiarci fluidi corporali con qualcuno conosciuto in un bar mezz’ora prima, ma fatichiamo ad ammettere che le parole scritte in un’email ci facciano battere il cuore. Eppure, la letteratura è piena di storie così, Jaufré Rudel ci ha costruito una carriera. Solo, una volta c’erano la carta e i ritratti spediti via corriere e quando hai tra i polpastrelli un foglio o un rettangolo di carta patinata tutto sembra già più reale. Come se non fosse reale il nodo alla gola che ti prende quando non arriva il messaggio che aspettavi, o il rileggere e rimuginare per ore le parole già scritte e quelle ancora da scrivere. Come se fosse diverso avere le mani che tremano mentre apri una busta col tagliacarte o clicchi su controlla posta.

Ecco, io credo che ad attrarci di qualcuno sia quello che una persona ci comunica. E leggersi, scriversi, non è forse comunicare? Forse è una comunicazione più mediata, perchè si può riflettere cento volte, cancellare e riscrivere; ma lo è anche molto meno, perchè non si è condizionati dal colore degli occhi, dai capelli, dall’odore dell’altro, dal proprio odore. ci sono meno imbarazzi, meno barriere. Ma le emozioni sono le stesse: lui ti fa sentire importante, unica, con le parole, non con i complimenti e gli inviti a cena. E, anzi, se dieci righe sono quelle giuste, fanno più effetto che dieci rose rosse.

Ma siccome queste cose vecchie come il mondo arrivano per vie nuove, fanno paura. Molta. Soprattutto ad un uomo, che non ammetterà mai, né con un amico né tantomeno a sé stesso, che sta perdendo la testa per una conosciuta in quel certo modo. E quindi usa i congiuntivi e i condizionali. E li usa anche bene, eh. Ma le emozioni e i sentimenti non sanno cosa siano i congiuntivi e i condizionali, le emozioni e i sentimenti sono e basta. Sono indicativi. A volte imperativi.

Per questo ti dico che dovete vedervi, e presto. Per mettere alla prova dei cinque sensi quello che avete dentro, prima che sia troppa la differenza di potenziale tra le emozioni che ti danno le sue parole e quelle che ti può dare la sua persona. È un pensiero che fa tremare le ginocchia, che fa stare male. E te lo dico: starai male, malissimo. Comunque. Starai malissimo se sarà una delusione, ma fortunatamente passerà in fretta. Sarai malissimo se sarà l’incontro perfetto e questo significherà prendere in considerazione l’idea di far cambiare rotta alle vostre vite. E ci saranno le attese, la distanza, i patemi. E lui è più incasinato di te. E quindi ha più paura.

Ed è per questo che vorrei spiegargli (non per impicciarmi della sua vita, ci mancherebbe, ma solo perche voglio bene a te e perchè ci sono passata prima io) una cosa molto semplice: che se sta pensando di prendere la macchina o il treno o il galeone dei pirati per andare a conoscere una persona mai vista, se la pensa in continuazione e gli viene un nodo allo stomaco quando lo fa, se gli viene il dubbio che lei sia meglio di ciò che ha, di ciò che ha mai avuto e potrà avere, se si è chiesto "ma dove è stata fino ad ora?", non è pazzo e scriteriato. È  normalissimo. È solo un’avanguardista del sentimento. Un pioniere. Come – gli direi – lo sono stata io. E anche se quella storia, nata più o meno come la vostra, così simile alla vostra, è andata come è andata, io non mi pento di nulla, non ho rimpianti, perchè sono state tra le emozioni più intense della mia vita. E se tornassi indietro, nonostante i fiumi di lacrime versati, gli stranguglioni, l’ansia, rifarei ogni cosa. Ogni.

 

Perchè, alla fine, questo è quello che ti fa sentire vivo.

11 thoughts on “L’AVANGUARDISTA SUL GALEONE – dei rapporti sul uebb

  1. Commento qui e cerco di esprimere al meglio quello che vorrei dire ad entrambe.

    @Noix: Parole stupende, profonde, sofferte. Parole che avranno sicuramente riacceso in te quelle emozioni, quelle sensazioni, di cui scrivi nella lettera e che, forse, erano sopite.
    E` vero quello che scrivi? Non lo so, o quanto meno non posso dare giudizi universali. E una storia del genere l`ho vissuta anch`io. Ma se scrivendo questa lettera hai alzato gli occhi e, chiudendoli per un attimo, hai ripensato ai momenti, ai nodi allo stomaco, alle delusioni, alle gioie, che quella storia ha comportato… allora probabilmente quello che scrivi e` un`analisi accurata e sensibile della realta`.
    Complimenti per la forza, delicata e dirompente, che riesci a mentere in ogni cosa che ticchetti.

    @Frangia: Lo so, non ti conosco. Ma spero che il mio commento possa essere come una piccola goccia che aiuta a lavar via quel brutto velo di insicurezza che ogni tanto non ci fa vedere le cose in modo chiaro. Penso che se ci stai a pensar su, se aspetti le sue chiamate, i suoi sms, non importa dove o come tu lo abbia conosciuto, quello e` coomunque un sentimento degno di esser vissuto.
    Poi magari la realta` di una conoscenza un po piu` “convenzionale” potrebbe deluderti ma quantomeno avrai tentato. Per finire con un po di sana retorica: meglio soffrire per aver tentato che vivere rimpiangendo di non averlo fatto.

  2. un sentimento, di qualsiasi grado o natura, può nascere anche in questo modo che per alcuni potrà sembrare più romantico e per altri troppo campato per aria….
    entrambi i punti di vista hanno del vero…non è giusto ignorare o sminuire quello che si sente ma non si può nemmeno evitare di sottoporre tutto ai 5 sensi….solo quelli diranno la verità…..dato che dietro un telefono o una tastiera si lasciano cadere tante veli ma al tempo stesso è facile trasmettere una personalità diversa….
    in conclusione: scopritevi!! 🙂

    giuseppe

  3. @tutti: grazie per i commenti. Sia chiaro che io non risponderò a nulla. Questa è una lettera privata che ho deciso di rendere pubblica perchè bellissima, scritta divinamente, commovente, sincera, sentita.
    E le cose belle devono essere di tutti.

  4. Sottoscrivo in pieno quanto scritto nella lettera.
    Io ne sono una prova vivente.
    La conoscenza e’ avvenuta nell’ esatto contrario di quella standard del mondo reale.
    Prima il piacere letterario, poi lo scambio di messaggi elettronici in ogni loro formato, poi l’incontro.
    A parte la modalita’ io non vedo differenze tra il conoscersi via web e l’incontrarsi sul posto di lavoro, per strada, in palestra, in una scuola di ballo e via dicendo.
    Pericoli ? Anche nella vita reale ci sono le sorprese, no ?! Ci si puo’ scoprire sconosciuti anche dopo molti anni …
    Ah, io mi sono “limitato” a poco meno di 500 km … 🙂

    Ironic Wolf

  5. ‘nzomma, meglio vivere di rimpianti che di rimorsi…no, forse è il contrario, mo’ non mi ricordo, però ci siamo capiti.
    L’importante è essere preparati non tanto al “prima” ma al durante e al dopo. E se son rose fioriranno (ok la smetto con i luoghi comuni) e se son delusioni, delusioneranno.
    Me suena, me suena.
    Paola

  6. oh….mi ero persa questo fantastico post…come ho potuto? e mi ero persa che il tizio delle chilometriche mail è conosciuto via uebb!….
    Lafrangia…tu sai che di recente mi è capitata una cosa analoga..Ma quello che non sai è che anche il mio ex è stato conosciuto in maniera analoga…
    Vabeh..se ti fai viva privatamente ne parliamo 😀

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...