L’AMANTAGGIO: VITA, MORTE ED EVENTUALI MIRACOLI

Post ad uso e consumo delle donne. Tutto ciò che si legge è basato su fatti realmente accaduti.

Ho riflettuto a lungo sulla stesura di un post sulle corna. Ho pensato che fosse inutile scrivere Il Compendio della perfetta Cornuta poichè tutte le donne, in realtà, ce l’hanno tatuato nelle viscere. Ho desunto che fosse meglio approcciare l’argomento in maniera speculare, ovvero: come e perchè si diventa amanti? E’ davvero così tragico? Dipende, ovviamente.

Innanzitutto amante non è che una ci è, ci diventa. E tendenzialmente non ci si diventa così, per scelta personale. Spesso e volentieri accade in maniera inconscia. Conosco davvero poche persone che, alla prima esperienza di amantaggio, abbiano accettato la relazione consapevolmente e a cuor leggero. Di norma succede che si esce con un tipo e dopo qualche tempo qualcosa non quadra. Tipo il telefono staccato nelle ore normali, improbabili scuse tutti i sabati sera a cena e cose così. Linee che cadono all’improvviso, batterie di cellulari nuovissimi che s’impallano-nochia-di-merda, connessioni fastueb che saltellano peggio di una banale analogica del 1998. Repentinamente, poi, esce fuori una qualche sepolta ex che, comunque, è ex solo nei suoi racconti visto che domenica è stato a pranzo coi parenti a casa di lei, la quale ex si fa risentire e lui è indeciso però è molto preso da questa relazione che ha intrapreso adesso e tante belle cose. Insomma, in soldoni, stai facendo l’amante da un pezzo e non lo sapevi, ma ora sì.

A quel punto, ormai, se l’hai fatto una volta con uno che manco ti convinceva tanto, figuriamoci se non puoi farlo per uno che ti fa scapocciare. E poi, diciamocelo, la cosa peggiore che si insinua nelle nostre capoccette mesciate è: vabbè, ma io lo so, lei no, quindi sono io la più forte. Aha. Come no. Certo. Infatti Natale, Pasqua e Ferragosto se li fa con lei, il sabato con lei, il weekend con lei, le bomboniere con lei. Che sì, sarà pure cornuta, però…

La cosa positiva è che tutti i fedifraghi, sia che lo siano per noia, sia che lo siano per stronzaggine congenita, sono dei tori. Sì, in quel senso lì. Per loro è una questione di "pacchetto nuovo sotto l’albero da scartare con immensa cupidigia" o di "sono un Uomo, mo senti qua!". E mi pare pure il minimo, sinceramente.

Le relazioni di amantaggio, fondamentalmente, si risolvono in quattro tipi fondamentali:

uomo disinteressato – donna pure: si copula allegramente per un tempo non ben determinato. Difficile che duri a lungo e soprattutto che si mantenga questo equilibrio. La donna tende ad accozzarsi.Oppure l’uomo a priori pretende che lei sbavi perchè -sì- non gliene frega niente, però questa mica può andare in giro a farsi i fatti suoi oltre a me. Solo io la devo appagare. (Sì, sì, bello, sogna…)

uomo rapito- donna disinteressata: capita molto raramente, nel caso l’uomo tende ad essere uno sfigato e lei una stronza, possibilmente parecchio più bella di lui che, possibilmente, è abbiente e quindi passibile di sfruttamento. Potrebbe anche essere solo abbiente di un’autovettura e che in quel periodo la donna necessiti di un passaggio.

uomo rapito -donna rapita: capita rarissimamente. Nel caso l’uomo di tormenterà, le scriverà lettere bellissime, cercherà di fare di tutto per lei, di rassicurarla. Lei ci crederà moltissimo, poichè è nella sua natura e poichè vede lui disperato nella sua assenza. Lei accetterà che lui ha difficoltà a staccarsi dalla Cornuta e lo capirà, lo sosterrà. Poi l’uomo resterà con la sua tipa.

uomo disinteressato – donna rapita: è il caso più frequente. Poichè spesso alla donna non serve molto per farsi rapire. E’ anche il caso di tipi a cui la donna è andata dietro sin dalle medie e anche a 29 anni è disposta a concedersi in nome del legame adolescenziale mai sfociato in pomiciata. L’occasione renderà l’uomo ladro e sfruttatore, la donna ci starà. Soffrirà immensamente e trascinerà il tutto per più tempo possibile. Pronuncerà frasi come "tu non ammetti che mi ami", "tu menti al tuo cuore", "tu non puoi farmi questo" e sinonimi.

In tutto ciò, si dirà, perchè allora una deve fare l’amante visto che i risultati sono sempre deludenti? Le risposte sono molte.

Innanzitutto io ne faccio una questione anagrafico-biologica. Cioè, a me non è mai capitato di fare l’amante a quindici anni, manco per una pomiciatina. Però, a quasi ventisei anni, è facile capire che tutta la cerchia dei papabili per me è estremamente ristretta. Cioè, prendiamo in cosiderazione un campione di uomini con in quali potrei uscire: sono etero, hanno tra i 28 e i 38 anni, sono laureati/culturalmente vagamente impegnati (o semplicemente non dicono se io vorrei, tanto mi basta), lavorano, sono dinamici, piacciono loro le bionde in carne. Adesso, questo già ristringe di parecchio il campo. All’interno di questo orticello coltivato a papabili, selezioniamo quelli esteticamente accettabili o semplicemente non troppo malvestiti. L’orto è diventato un’aiuola. E in questa aiuola eliminiamo gli accoppiati. Mi rimane un vasetto da davanzale con dentro un cactus. Il quale cactus nella forma attira pure, però c’ha le spine date dal fatto che è un irrimedibile puttaniere oppure non ha nessuna intenzione di iniziare un qualche avvicinamento che duri più di due ore doccia compresa.

L’amantaggio si rende necessità. E’ cristallino.

E poi i fedifraghi, spesso, sono Stronzi di Altri Tempi, cioè, non so se mi spiego. Oppure ci sanno fare tantissimo e una ha sempre voglia di essere corteggiata. Oppure lasciano intendere che c’è una qualche vaga probabilità di istaurazione di relazione.

Alcune donne, però, ne faranno una questione morale, ovvero: e dove sta la solidarietà femminile? E la collaborazione? Non ci pensi che adesso sei tu da quella parte del fosso ma un giorno starai dall’altra?

Ebbene, sì. Cioè, lo so che un giorno io starò stirando camicie mentre il mio maritino si annovera l’assistente giovane e procace. Ma nel frattempo cosa fare? Lo so, passo per egoista. Però, nel mio attuale quadro sinottico, in attesa del principe azzurro, faccio quello che mi viene meglio: l’edonista fashionista.

46 thoughts on “L’AMANTAGGIO: VITA, MORTE ED EVENTUALI MIRACOLI

  1. allora, mi hai toccato un argomento DELICATISSSSSSIMO, come ben sai…ma ora è tardi e ho fame, poi commenterò con maggiore calma:D
    Detto ciò, piantala di dire donne bionde e in carne, please!!!!ti prego sii ragionevole!
    ps: ma questo post vuol dire che ti sei data per davvero all’amantaggio??

  2. Oh Biondissima!
    Poichè tu apri la mente di noi donne alla Verità (la vera Verità, non quella cosa un po’ demodé del senso della vita), tu meriteresti delle seguaci e un culto (e magari un altare assolutamente non minimal).

    Questo post è eccezionale.

    Tua devota, la Frantz

  3. ahiahiai, signora longari….
    che alle soglie del novantesimo millennio una donna giovane e pure culturalmente evoluta tiri fuori un discorso sessista e retrogrado del genere “la donna ha scritto dentro la sofferenza mentre l’uomo si tromba anche gli alberi” mi sa di enorme caduta culturale….
    senza contare che non esiste luogo della terra in cui ambosessi decisamente accettabili e vagamente non ignoranti pascolino liberi alla ricerca della propria metà…
    magari il tuo insuccesso dipende, nell’ordine, da:
    – confusione emotiva
    – criteri di selezione
    – luoghi che frequenti

    giuseppe

  4. @pallina: l’argomento scotta, ma purtroppo per ora non mi riguarda. Non escludo che in futuro…anzi, diciamo che ci spero ancora, va!
    @laDurli/Frantz: è bene che chi sa, diffonda.
    @giuseppe: ma no no no! Io non ho mai detto che “gli uomini ovunque e le donne no”, anche se l’incidenza di questi casi è ragguardevole. Io ho trattato il tema dell’amantaggio femminile. Soprattutto perchè non sono una fedifraga, mi costa troppo ed è inutilmente faticoso. In qualunque caso, ripeto, se vuoi lasciami il numero. Mica per provarci, sia chiaro, ma perchè almeno mi indichi le lande di pascolo di questi uomini qui. Effettivamente ho confusione emotiva, non ho un bel nulla da selezionare e non frequento luoghi che non siano un’università cattoborghese del menga e un regionale di seconda classe. Cosa vuoi che sia dentro?
    @angus: esattli.

  5. ok ok…
    in fondo l’ironia del post è chiara, solo non vorrei che una donna di 26 anni contribuisse a diffondere e tenere in vita una panzana a cui non crede quasi più nemmeno mia madre…
    poi situazioni ingarbugliate possono capitare a tutti, dall’una o dall’altra parte, quindi nessun moralismo…

    giuseppe

    PS: perfettamente d’accordo con questo: “Soprattutto perchè non sono una fedifraga, mi costa troppo ed è inutilmente faticoso.” 🙂

  6. Cioè, tu credi nella solidarietà femminile?? Cioè, dai.
    La solidarietà per i propri simili di genere è sentimento maschile, in my opinion.
    E te lo dice uno molto probabilmente cornificato con un suo caro amico.

  7. @giuseppe: moralismo isn’t the name of game.
    @consorte: esattli. Sei sempre saggio.
    @lanoise: ma abbiamo o non abbiamo un sacco di cose in comune, io e te? e pensi che non ce le abbia nella scatola sotto la scrivania le lettere e le foto del mio fedifragone con gli occhi neri?

  8. prima di andare a nanna, il commento serio: allora, essendo stata mollata per un’altra ed essendo stata cornuta per due anni…come non essere toccata dall’argomento? Poi però c’è da dire che sono anche stata inconsapevolmente (e ci tengo a precisarlo) amante. Or ora vengo da un’uscita con alcuni amici di cui molti in coppia…e c’è un “amico” che mi si sta comportando davvero in modo strano, appena la fidanzata volta la faccia (uno che se fosse libero sarebbe interessantissimo,carino, colto, classe 1978) O_o
    Poi quoto a manetta il discorso sull’aiuola e sul vasetto….Non avrei saputo trovare parole migliori. Detto ciò, la soluzione qualè? Fregare il fidanzato a un’altra, visto che l’han fatto a me? Nugnafaccio…..

  9. Meno male che non so stirare le camicie! E poi, se proprio dev’essere,che sia della prima tipologia: almeno ci si diverte senza menate.
    Paola

  10. a me m’è andata dritta. lui preso/lei presa. lui ha mollato ‘a femmena (non sapevo che ci fosse, agli inizi, ma, saputolo, non ho mollato l’osso).
    poi l’ho mollato io.
    e lei mi ha offerto un caffè. molti anni dopo.

  11. Eccomi. Dopo essere (quasi) stata colta in flagrante dall’ex (cornuto per pochissimo, diciamo pure per dieci minuti…) mentre ero di sopra col Promiscuo.
    Ebbene sì, mi piace il Promiscuo. I piagnoni proprio no.

    Bisogna pubblicare un altro post: il post del post. Relazione complicata post fedifragaggio. Ovvero: se il tuo ex ti vede con quello con cui pensava lo cornificassi (e magari l’avessi fatto prima), crederà che sei una fedifraga? I dilemmi della vita.
    Intanto, continuiamo la relazione nascosta, che sicuramente dà più fascino al Promiscuaggio.

  12. vabbè, allora io che so stirarmi le camicie (ho dovuto imparare x istinto di sopravvivenza) sono destinato ad essere cornificato in vecchiaia??? 😀

    giuseppe

  13. @conscerebrale: tenchiu tenchiu 😉 che il potere delle mesc sia con te!
    @pallina: beh, il caso qui è diverso. Tu conosci la Cornuta, il che rende tutto assolutamente vietato. La Cornuta è un problema del fedifrago, mai e poi mai dell’amante. Ci mancherebbe pure che non solo ci prendiamo mezzo uomo, ce lo prendiamo pure con le paranoie! Mi pare eccessivo. Neeeext!
    @Paola: esatto, ferst is bettah.
    @lerinni: tu sei una maestra di vita. E comunque mollare tutto si può fare solo a certe condizioni. Io non avrei mai chiesto al Papino di mollare la baracca e men che meno i burattini.
    @tomada: l’aiuola di solito è ben fornita, difatti.
    @makeup: devi essere più esplicita e sopratutto RACCONTA TUTTO NEI PARTICOLARI CON UN POST SUPERPORMENORIZADO!
    @enrico: dici che l’editoria italiana ha bisogno di una raccolta di luoghi comuni ad uso e consumo di giovani donne singol?
    @giuseppe: quindi, secondo la tua teoria, io non avrò mai corna. Tanto per farti capire: all’università per ben 4 anni non ho posseduto né preso in prestito MAI ferri da stiro. L’unico inconveniente erano le polo che, seppur stese appese, rimanevano col colletto acciaccato. Allora lo stiravo col la piastra per capelli. Giuro.

  14. tu che stiri i colletti con la piastra sei la donna dei miei sogni…. o_O
    ora che ci penso chissà quanto tempo risparmierei con le camicie usando il tuo metodo…

    giuseppe

  15. se lo scrivo a te, ne pubblichi un post?
    Perchè il materiale è di quelli interessanti davvero, ma il mio blog lo legge ben TROPPA gente (leggesi: ex del Promiscuo e -forse- Piagnone)

  16. Lo sai cosa diceva il vecchio Checov, no? Che non è importante COSA, ma COME racconti quello che racconti. Si possono scrivere pagine bellissime anche su un posacenere, diceva.
    Che poi mi sono sempre chiesto: intendeva dire “seduto-sopra-un-posacenere” o “con-un-posacenere-come-argomento”?

  17. @giuseppe: il signor giuseppe è pregato di smetterla di lanciare sassi nascondendo la mano.
    @makeup: mandami un riassunto dettagliato, se c’è del buon materiale (come sospetto ce ne sia) ne tiro fuori un bel Lyala.
    @lanoise: due su due!
    @Paola: la piastra va posseduta a priori, col fon io ci posso stirare al massimo qualche gonna a sbuffo.
    @elenaeilciuffo: il segreto, nel caso di sgamo, è allearsi con la Cornuta contro i fedifrago. Tipo fai la solidale a posteriori. Attenzione ai cactus, piccano.
    @enrico: la risposta è “seduto su un posacenere”, il problema è che io non fumo.

  18. Tutto vero, anzi, verissimo. Soprattutto il discorso aiuola che si restringe al vasetto con il cactus con le spine… e che spine. Dopo ben due occasioni di amantaggio (ebbene si, sono recidiva e la prima volta ne ero consapevole dall’inizio ma ho perso la testa, la seconda me ne sono accorta quando era troppo tardi), non mi rimane altra strada che la singletudine. Perche’ un uomo libero della mia eta’ non cerca me (non sono bionda, ma manco tanto male) quanto piuttosto la venticinquenne vigorosa e libidinosa. E poi, diciamocelo chiaro, dopo i 40 anni gli uomini liberi sono come le cabine del telefono, se ne trovi una libera, vuol dire che e’ guasta 😉
    Laura

  19. che è la gonna a sbuffo?
    Io sto ancora aspettando il post su quelli che si vestono random. Tra un mammasantissima e un altro ce la farai?
    Paola

  20. @Laura: eppure io faccio lo stesso ragionamento a 25 anni. Ormai la concorrenza delle 18enni è spietata. Questa crisi non risparmia nessuno.
    @Paola: la gonna a ruota un po’ gonfia, quella è una gonna a sbuffo, secondo me.
    Per il post su quelli che si vestono random c’è da attendere. Ma ce la farò…ho qualcosa in serbo.
    @tatinapestifera: “ridemo pe non piagne”. A parte questo, concimare is the name of game, possibile non con il letame che non è molto glemur.

  21. non facciamola tragica….
    con l’età l’orticello in effetti si restringe per selezione naturale ma in fondo anche il cactusss ha il suo perchè e dà le sue soddisfazioni….
    ad esempio avete mai visto un cactus fiorito??
    ecco….è meglio di un roseto…

    giuseppe

  22. ma riprendetevi tutti!+
    che discorsi intrisi di luoghi comuni e cagate
    tutti in ansia di accoppiarsi accasarsi
    io ho quasi 27 anni nn sono fidanzata e non vivo di certo andando a cercare i cactus . faccio lamia vita e se capita un uomo stabile bene altrimenti mi riempirò la casa di piante grassse e cactus:)
    ste donne che a 26 anni già si dan per defunte perchè nn hanno il fidanzatino che le va a prendere all uscita della palestra

    mio diò
    che poveri di spirito

  23. @giuseppe: un cactus ci salverà.
    @utente anonimo numero trentanove: I concetti ci sono. Originalissimi, tra l’altro. I’m a woman indipendent, mi pare l’avesse detto anche Beyoncé. Adesso, però, riscrivi tutto con la punteggiatura.
    @Diamante: il mondo è bello perché è vario?

  24. allora: accertato il mio stato di cornutaggine l’ amante mi chiama – già – e mi dice che è innamorata e che invece io sono fortunata perchè non lo sono più. confermo che non lo sono più e faccio una previsione di andamento della nuova storia, glielo faccio proprio a lei, all’amante. passano due anni e l’amante, a quel punto variamente cornificata esattamente come me due anni prima, urlando a LUI, si, al mio ex dice: aveva ragione M! (che sarei io!)

Che ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...