Inaspettatamente tua

Stavo lì sul divano blu, avvolta nella copertina di linus a stampe animalier. La tele accesa, mamma accanto spenta.
Da due mesi non ci incontravamo, niente, nessun contatto. Io distratta nella mia vita, nella mia scuola, nei miei progetti e tu chissà dove e con chi.
I primi tempi ti pensavo, anche spesso, poi avevo smesso, presa com’ero dal vivere il presente.
Ma quella sera ero stanca, sfatta. Venivo da due notti insonni e il pigiama sgualcito mi faceva da testimone.
Indossavo quella vecchia felpa, quella con cui mi avevi conosciuta chissà quante volte, la stessa con cui avevo riso con le amiche dell’università, passato nottate sui libri, smangiucchiato sulle scale della vecchia casa.
E insomma me ne stavo sul divano a fissare le immagini rutilanti alla tv. Non seguivo il programma, probabilmente una sit-com, la storia era superflua. Mi bastavano solo quei colori luminosi uno dopo l’altro a darmi l’illusione di non pensare a te che mi avevi fatto sussultare il cuore tante volte.
E non volevo incontrarti con quella faccia, con gli occhi arrossati dal sonno e da qualche lacrima trattenuta, con il pallore invernale, coi capelli arruffati di una giornata spesa in casa.
E invece sei arrivato, di colpo, facendomi il cuore a pezzi. Ti sei presentato all’improvviso proprio quando non avevo la forza di affrontarti e di dirti "stavolta non ci sto, stavolta vinco io", sei piombato in casa mia in un attimo e mi hai trovata brutta e sfinita. Mi hai tolto il fiato, annebbiato i pensieri, scomposto la vista e bruciato lo stomaco.
E mi sono arresa.
E ho pianto.
Avevo avuto l’ennesimo attacco di panico.

One thought on “Inaspettatamente tua

  1. 7 commenti: BridgetJones ha detto…
    Frangia, ti mando un abbraccio forte forte, cerca di reagire, cerca di essere la Frangia che prende a pugni le cose brutte della vita, la Frangia solare, allegra e fuori di testa che sto imparando a conoscere… So che è facile dirlo e difficilissimo metterlo in pratica, ma io credo tu ce la possa fare.

    11 dicembre 2008 2.34
    Frangia ha detto…
    @ Bridget: questo racconto è stato scritto in base a questo famoso attacco avvenuto ormai qualche tempo fa…adesso va tutto molto meglio. 😀
    Grazie..

    11 dicembre 2008 2.48
    Anonimo ha detto…
    l’anonimo codardo, l’unico, vero, originale, ti abbraccia con affetto.

    11 dicembre 2008 10.44
    Anonimo ha detto…
    Anch’io voglio commentare da anonimo. Ecco, ho commentato.

    11 dicembre 2008 11.45
    Anonimo ha detto…
    bravo.

    11 dicembre 2008 12.44
    Frangia ha detto…
    Ma siete tutti più fuori di me? no, perchè, datevi una regolata che con tutti sti anonimati io scapoccio.
    E ricordate che ci sono le bandierine sentinelle e vi sgamo…

    11 dicembre 2008 13.07
    Anonimo ha detto…
    appunto. e poi di anonimo codardo ce n’è uno solo, si sa 🙂

    11 dicembre 2008 13.34

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